Testi liturgici
Testi per la S. Messa di San Raffaele Kalinowski, sacerdote
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19 novembreSan Raffaele Kalinowski di S. GiuseppeSacerdoteMemoria
Antifona d'ingressoLo Spirito del Signore è sopra di me;
CollettaO Dio, che hai riempito san Raffaele sacerdote,
Prima letturaFil 3,8-14 Corro verso la meta per arrivare al premio Dalla lettera di san Paolo apostolo ai FilippesiFratelli, tutto io reputo una perdita di fronte alla sublimità della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore, per il quale ho lasciato perdere tutte queste cose e le considero come spazzatura, al fine di guadagnare Cristo e di essere trovato in lui, non con una mia giustizia derivante dalla legge, ma con quella che deriva dalla fede in Cristo, cioè con la giustizia che deriva da Dio, basata sulla fede. E questo perché io possa conoscere lui, la potenza della sua risurrezione, la partecipazione alle sue sofferenze, diventandogli conforme nella morte, con la speranza di giungere alla risurrezione dai morti. Non però che io abbia già conquistato il premio o sia ormai arrivato alla perfezione; solo mi sforzo di correre per conquistarlo, perché anch'io sono stato conquistato da Gesù Cristo. Fratelli, io non ritengo ancora di esservi giunto, questo soltanto so: dimentico del passato e proteso verso il futuro, corro verso la meta per arrivare al premio che Dio ci chiama a ricevere lassù, in Cristo Gesù. Parola di Dio.
Salmo responsorialeSalmo 22 Rit.: Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla. Su pascoli erbosi il Signore mi fa riposare, Se dovessi camminare in una valle oscura, Davanti a me tu prepari una mensa Felicità e grazia mi saranno compagne
Canto al VangeloGv 15,15 Alleluia, alleluia.Vi ho chiamati amici, dice il Signore, Alleluia.
VangeloGv 15,9-17 Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando. Dal vangelo secondo GiovanniIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come il Padre ha amato me, così anch'io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l'ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri». Parola del Signore.
Sulle offerteDio misericordioso, questo memoriale della nostra salvezza,
Prefazio dei santi pastori o dei santi religiosi, pag. 250 o 251.
Antifona alla comunioneMt 20,28 Il Figlio dell'uomo non è venuto per essere servito,
Dopo la comunioneSignore, Dio nostro, il sacramento che abbiamo ricevuto |